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I sogni sono già realtà?

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Anche se Magic Leap è una start-up ancora piuttosto misteriosa e sconosciuta, deve avere sicuramente grandi potenizalità, visto che è riuscita a raccogliere ben 540 milioni di dollari di finanziamento da aziende delle dimensioni di Google, firma che non ha bisogno di presentazione, e Qualcomm, una delle aziende leader nella prodizione di semiconduttori per dispositivi mobili.

Si muovono in un’area di grande fermento, quella della realtà aumentata (augmented reality), che ha grandissime potenzialità di crescita. E’ il settore dei dispositivi, come i Google glass, in grado di sovrapporre alla realtà che percepiamo una serie di informazioni ed immagini sintetiche.

Già qualche settimana fa Microsoft aveva presentato le sue Hololens, un visore in grado di costruire una sorta di mondo virtuale all’interno dell’ambiente che ci circonda, mettendoci in grado di interagire con esso in modo naturale.

La risposta di Magic Leap arriva con un video di grande effetto, Un giorno come tanti negli uffici di Magic Leap, che mostra un livello di interazione senza precedenti. Nel commento l’azienda spiega che, non potendo prendere parte a TED (acronimo di Technology, Entertainment, Design, uno punti di riferimento dell’area delle nuove tecnologie per l’intrattenimento), intende condividere attraverso il video quello che avevano pianificato di presentare nell’evento… aggiungendo “Così è come giochiamo, al momento, in ufficio (nessun robot è stato danneggiato per realizzare il video)”.

Al di là dello sparatutto, che è comunque impressionante per il livello di realtà, sono ancora più interessanti gli esempi di interazione con oggetti comuni – come email, appuntamenti e menù – che un sistema così congegnato può offrire.

Rimane il dubbio che il video possa non essere la fedele riproduzione di una sessione reale, ma che sia stato almeno aiutato del reparto effetti speciali. Nel video, infatti, appare anche il logo di Wetaworkshop, una azienda specializzata nella realizzazione di modelli virtuali e che ha fornito il proprio contributo alla realizzazione di un gran numero di produzioni cinematografiche e televisive di grande successo. Al di là della malignità, c’è da dire che una collaborazione fra le due aziende è comunque più che comprensibile vista la tipologia di prodotto in gioco.

Rimane il fatto che la distanza che ci separa dal momento in cui potremo interagire naturalmente con un ambiente in parte reale ed in parte virtuale concretamente si accorcia a passi da gigante.

Nell’attesa godiamoci il video di Magic Leap, ne vale la pena.

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L'autore

Consulente Informatico, blogger, problem solver, radioamatore. Ho iniziato la mia attività nel 1977 sviluppando sistemi di calcolo nell'area energie alternative e rinnovabili e da allora mi sono sempre interressato delle frontiere della tecnologia. Nel 1984 sono stato fra i pionieri delle BBS, i primi servizi telematici pubblici, e l'anno successivo ho portato in Italia Fidonet, la prima rete pubblica mondiale, che ho coordinato sino al 1994. Sono attivamente su Internet agli inizi degli anni 90, Nel 1998 sono stato fra i primi a credere nella convergenza digitale, arricchendo internet con materiale multimediale, come audio e video, anni prima del Web 2.0. Continuo da sempre ad occuparmi di informatica e di tecnologia con un occhio attento al futuro che ci attende. Continuo a lavorare come consulente informatico, con una specifica competenza in sicurezza, reti di comunicazione, sistemi operativi e tecnologie di virtualizzazione.

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