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Cyberspionaggio all’attacco

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Il ciberspionaggio diventa sempre più raffinato: il rapporto di Kasperski, la nota azienda russa specializzata nel contrasto a virus e malware, mette alla luce un nuovo tipo di virus in grado di attaccare i comuni hard-disk utilizzati nei nostri PC.

Il software è in grado di alterare il firmware degli hard disk delle principali aziende e di nascondersi al controllo di ogni tipo di antivirus. Una volta installato è in grado di sopravvivere ad ogni tipo di formattazione, e di creare aree di archiviazione nascosta praticamente impossibili da rintracciare. Secondo gli esperti di Kaspersky Lab l’unico modo per ristabilire i criteri di sicurezza è quello di distruggere fisicamente l’hard disk.

Kaspersky non indica quali siano i responsabili, ma afferma che Equation Group, il nome assegnato agli autori, “è probabilmente uno dei più sofisticati gruppo di attacco cibernetico nel mondo, e sono attori dei più avanzati sistemi di intrusione che abbiamo mai visto”.

Quest’ultima incarnzazione di malware, assieme ad altri come il più famoso Regin, non sono destinati certo ai comuni mortali, ma impiegati come strumenti ad alta tecnologia verso target ben definiti. Ciò nonostante sono un indice evidente di quanto la sicurezza dei sistemi informatici sia critica e di come possa essere messa in crisi da un gruppo competente, ben finanziato e motivato.

Le vittime degli attacchi di Equation Group secondo Kaspersky.

Le vittime degli attacchi di Equation Group secondo Kaspersky.

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L'autore

Consulente Informatico, blogger, problem solver, radioamatore. Ho iniziato la mia attività nel 1977 sviluppando sistemi di calcolo nell'area energie alternative e rinnovabili e da allora mi sono sempre interressato delle frontiere della tecnologia. Nel 1984 sono stato fra i pionieri delle BBS, i primi servizi telematici pubblici, e l'anno successivo ho portato in Italia Fidonet, la prima rete pubblica mondiale, che ho coordinato sino al 1994. Sono attivamente su Internet agli inizi degli anni 90, Nel 1998 sono stato fra i primi a credere nella convergenza digitale, arricchendo internet con materiale multimediale, come audio e video, anni prima del Web 2.0. Continuo da sempre ad occuparmi di informatica e di tecnologia con un occhio attento al futuro che ci attende. Continuo a lavorare come consulente informatico, con una specifica competenza in sicurezza, reti di comunicazione, sistemi operativi e tecnologie di virtualizzazione.

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